Il Codice del Sviluppatore GPU stabilisce una filosofia fondamentale in cui l'integrità funzionale e il disaccoppiamento architettonico hanno la precedenza rispetto al throughput grezzo. Nell'ecosistema ROCm, dove HIP permette una concorrenza massiva, trattiamo ogni kernel come un'unità isolata e a alto rischio.
1. La Priorità della Correttezza
Nello sviluppo con HIP, un risultato "veloce" che sia statisticamente inconsistente è un fallimento. Diamo la priorità alla correttezza matematica verificabile su tutta la stack ROCm prima di tentare ottimizzazioni a livello di assembly o pressione sui registri. Le prestazioni non significano nulla senza accuratezza.
2. Isolamento come barriera diagnostica
Imponendo un'isolamento rigoroso tra la gestione lato host e l'esecuzione lato dispositivo — minimizzando lo stato globale e gli effetti collaterali — trasformiamo i bug di concorrenza non deterministici in unità logiche riproducibili.
3. Fatalismo sulla Memoria e sulla Concorrenza
Accettiamo che corruzione della memoria e condizioni di competizione siano i principali "predatori" delle prestazioni GPU. HIP è l'interfaccia di programmazione a basso livello principale; pertanto, il codice prescrive l'utilizzo di sincronizzazione conservativa e proprietà esplicita della memoria come punto di partenza per ogni nuovo kernel.